Maschio Angioino

Maschio Angioino è un castello medievale e rinascimentale, ed è uno dei simboli della città di Napoli. Un castello imponente ed è il primo baluardo di difesa della città di Napoli per chi approda sulle sue coste.

Il Maschio Angioino è una fortezza voluta da Carlo I d’Angiò e costruita a partire dal 1279.

Il francese Carlo I d’Angiò volle fortemente erigere questo edificio perchè a Napoli mancaca un vero e proprio castello che facesse da guardia alla città partenopea.

A Napoli già era presente il Castel dell’Ovo (I secolo a.C) ma risultava una struttura vecchia ed inadeguata mentre il Castel Capuano eretto nel 1160 non godeva di una felice posizione strategica.

Il progetto e la costruzione del Maschio Angioino furono diretti dall’architetto Pierre de Chaule che finì la costruzione in soli 5 anni. Non fu creata solo una fortezza ma fu creata anche una nuova dimora per i regnanti.

 

Maschio Angioino
Maschio Angioino

Conosciuto con il nome Maschio Angioino che è un termine medievale derivante dal fiorentino “mastio” che indicava, una struttura con più torri, che fosse la maggiore e la più sicura in caso di attacchi bellici, ma bisogna sottolineare che il suo vero nome è Castel Nuovo, in francese Chastiau nuef.

È quasi impossibile ormai risalire alle originali fattezze medievali di questo castello, ormai diventato una stratificazione di elementi architettonici poiché nel tempo castello ha subito varie e notevoli modifiche ad iniziare dai successori della dinastia degli Angiò.

 

Cosa visitare al Maschio Angioino

La Sala dei Baroni è una delle più belle sale del castello, dove nel 1486 ebbe luogo la celebre congiura contro Ferdinando I d’Aragona, figlio di Alfonso, da parte di alcuni nobili. Il re, superate le ostilità, invitò tutti i baroni al castello con la scusa della festa di nozze della nipote. Ma i baroni, dopo essere stati accolti, furono arrestati e messi a morte.

La Cappella Palatina, invece, è l’unica testimonianza del castello medievale angioino, i cui interni furono affrescati da Giotto con il ciclo delle Storie del Vecchio e Nuovo Testamento, di cui restano soltanto alcuni decori.

Nelle Prigioni, situate nei sotterranei del castello, si trovano la Fossa del Coccodrillo e la prigione dei Baroni.

Attualmente il Maschio Angioino è sede permanente del Museo Civico, dove si trovano sculture e dipinti del Barocco, del Rinascimento e dell’Ottocento napoletano. Inoltre ospita anche mostre ed esposizioni temporanee.

 

L'ingresso della  Cappella Palatina
L’ingresso della  Cappella Palatina

 

Indirizzo e come arrivare al Maschio Angioino

Via Vittorio Emanuele III – 80133 Napoli

In auto
Dall’autostrada, tangenziale, uscita Centro – Porto, percorrere Via Marina fino a Piazza Municipio

In aereo
Dall’aeroporto prendere l’Alibus e scendere a piazza Municipio

In treno
Dalla stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi prendere la metropolitana Linea 1 da Garibaldi, direzione Piscinola, e scendere alla fermata Toledo. Oppure da piazza Garibaldi prendere autobus R2 fino a piazza Municipio

In metropolitana
Linea 1 fermata Municipio

In autobus
Da piazza Garibaldi R2 fino a piazza Municipio
Da piazza Vittoria tram 1 fino a piazza Municipio

In funicolare
Da piazza Fuga (Quartiere Vomero) Funicolare Centrale fino alla fermata Augusteo. Proseguire a piedi fino a piazza Municipio (una decina di minuti a piedi)

Contatti

Telefono: 0817957722
Email: patrimonio.artistico.beniculturali@comune.napoli.it

 

Modalità di ingresso e informazioni varie

Link sito del Comune di Napoli

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